Un Acatisto è un inno di lode cantato in piedi: «a-kathistos» significa letteralmente «non seduto». Il modello originario onora la Madre di Dio per la sua protezione di Costantinopoli nel sesto secolo e viene cantato in parti durante la Grande Quaresima.
Gli Acatisti sono composti da contaci e iki alternati, che intrecciano teologia e immagini poetiche in saluti che vengono dal cuore. Ogni «Rallegrati!» saluta il santo come un membro vivo della Chiesa che intercede per i fedeli.
Oltre al classico Acatisto alla Madre di Dio, la Chiesa custodisce Acatisti a Cristo, a santi come Nettario e dedicati a temi come il ringraziamento. Si possono pregare in privato o nelle assemblee parrocchiali, soprattutto nei momenti di prova.
Poiché gli Acatisti sono poesia liturgica, vanno usati con riverenza. Alcuni estratti aiutano a fare catechesi a chi inizia, ma i testi integrali trovano il loro posto nei libri di preghiere e nelle celebrazioni, anziché in una distribuzione informale.
Athon offre Acatisti con licenza d’uso con audio e indicazioni su quando stare in piedi, fare il segno della croce o inchinarsi, affinché chi inizia partecipi con comprensione e riverenza.