Portatore di vittoria
San Giorgio, grande martire
A colpo d’occhio
- Festa
- 23 aprile
- Regione
- Cappadocia
- Virtù
- coraggio, zelo, protezione
Categorie
San Giorgio serviva come ufficiale nell’esercito romano, ma la sua fedeltà suprema apparteneva a Cristo. Quando gli fu ordinato di sacrificare agli idoli, abbatté i falsi dèi e professò apertamente la santa Trinità.
Torture e prigionia non poterono soffocare il suo coraggio. Miracoli accompagnarono le sue prove, conducendo molti al Battesimo, tra cui l’imperatrice Alessandra. Dopo il martirio rimase un pronto soccorritore per soldati, contadini e famiglie in cerca di protezione.
Le icone mostrano Giorgio che uccide un drago, simbolo della vittoria di Cristo sul diavolo. La sua intercessione incoraggia i cristiani ortodossi a rinunciare alla paura, difendere gli innocenti e vincere il male con una fede salda.
Tropario
Liberatore dei prigionieri e difensore dei poveri, medico degli infermi e sostenitore dei re, vittorioso grande martire Giorgio, intercedi presso Cristo nostro Dio per la salvezza delle nostre anime.
Contacio
Dio ti ha suscitato come suo coltivatore, o Giorgio, perché hai radunato le nazioni nella fede. Sei stato piantato nella terra e sei morto per Cristo, portando frutti di giustizia.