Comincia dal calendario della tua parrocchia

Prima di interpretare un simbolo del digiuno, verifica l’anno, la giurisdizione ecclesiastica e il calendario adottato. Una data civile come il 7 gennaio può essere Natale in una parrocchia che usa il calendario giuliano e un normale giorno di gennaio in un’altra. Questa differenza modifica anche il periodo di digiuno circostante.

Per le letture quotidiane, i santi e le indicazioni sul digiuno, consulta la Cappella online di GOARCH oppure il calendario della tua giurisdizione. GOARCH mette a disposizione anche un calendario ecclesiastico 2026–2027 da scaricare. Il bollettino parrocchiale può aggiungere indicazioni sulle feste locali che un calendario generale online non riporta.

I principali periodi: fine 2026 e 2027

Date civili per le parrocchie che seguono il nuovo calendario per le feste fisse e il ciclo pasquale ortodosso tradizionale
PeriodoDate
Digiuno di Natale 202615 novembre–24 dicembre 2026
Dalla Grande Quaresima al Sabato Santo 202715 marzo–1 maggio 2027; la Settimana Santa segue i quaranta giorni della Quaresima
Digiuno degli Apostoli 202728 giugno 2027; un giorno prima della festa del 29 giugno
Digiuno della Dormizione 20271–14 agosto 2027
Digiuno di Natale 202715 novembre–24 dicembre 2027

Il digiuno degli Apostoli varia perché il suo inizio dipende dalla Pasqua, mentre termina con una festa fissa. Il Pascalio 2027 di GOARCH ne indica l’inizio al 28 giugno e una durata di un giorno. Nelle parrocchie che seguono il vecchio calendario, la data civile conclusiva è diversa.

Periodi fissi secondo il vecchio calendario

Date civili corrispondenti ai periodi fissi del calendario giuliano nel 2026–2027
PeriodoDate civili
Digiuno in preparazione al Natale di gennaio 202728 novembre 2026–6 gennaio 2027
Digiuno della Dormizione 202714–27 agosto 2027
Digiuno in preparazione al Natale di gennaio 202828 novembre 2027–6 gennaio 2028

Queste corrispondenze civili applicano l’attuale differenza di tredici giorni alle date fisse giuliane. Non spostano la Pasqua di tredici giorni. Per una spiegazione più ampia, leggi perché il Natale ortodosso cade in date civili diverse.

Digiuni settimanali e periodi senza digiuno

Il mercoledì e il venerdì sono normalmente giorni di digiuno, con eccezioni nel corso dell’anno liturgico. La Settimana Luminosa dopo Pasqua e la settimana dopo Pentecoste rientrano tra i periodi senza digiuno. I giorni di digiuno particolari comprendono la vigilia della Teofania, la Decollazione di san Giovanni Battista e l’Esaltazione della Croce, nelle rispettive date del calendario ecclesiastico.

Una tabella dei periodi di digiuno non può indicare se vino, olio o pesce siano consentiti in ogni singola data. Contano le feste locali e le prescrizioni del calendario. Consulta il prospetto dell’OCA sui periodi di digiuno e senza digiuno e le indicazioni quotidiane della tua parrocchia.

Il calendario al servizio della preghiera

Per prepararti, può essere utile segnare l’inizio del periodo, parlare con il sacerdote e scegliere una preghiera semplice e un’opera di misericordia che lo accompagnino. Per comprenderne il senso, leggi come funzionano le norme del digiuno ortodosso. Per il periodo invernale che si avvicina, consulta la guida al digiuno di Natale.

In quel dialogo vanno considerate le circostanze personali. Un calendario online non può valutare la salute, le esigenze familiari o il rapporto di una persona con il cibo. Non trasformare una tabella generale in una dieta personale impegnativa. Se una norma richiede un adattamento, cerca una guida pastorale e un consiglio medico adeguato.

Fonti e approfondimenti

Leggi i nostri criteri editoriali. Le date del calendario servono a orientare la programmazione; consulta la tua parrocchia per le funzioni locali e la guida personale.