Arcivescovo di Tessalonica
San Gregorio Palamas
A colpo d’occhio
- Festa
- 14 novembre
- Regione
- Tessalonica, Grecia
- Virtù
- teologia, preghiera, chiarezza
Categorie
Gregorio Palamas lasciò una promettente carriera alla corte imperiale per vivere come monaco sul Monte Athos. Immerso nella preghiera di Gesù, imparò che la vera conoscenza di Dio viene attraverso la purificazione, l’illuminazione e l’unione per grazia.
Quando Barlaam di Calabria derise la preghiera esicasta, Gregorio espose la distinzione tra l’essenza e le energie di Dio, salvaguardando l’insegnamento ortodosso secondo cui i fedeli possono partecipare realmente alla vita divina senza confondere il Creatore con il creato.
Come arcivescovo di Tessalonica, applicò pastoralmente questa teologia, esortando i laici a intrecciare la preghiera con gli impegni quotidiani. La sua festa nella seconda domenica della Grande Quaresima celebra il trionfo della teologia vissuta.
Tropario
Luce dell’Ortodossia, colonna e dottore della Chiesa, ornamento dei monaci, invincibile difensore dei teologi, o Gregorio taumaturgo, vanto di Tessalonica e araldo della grazia: prega sempre perché le nostre anime siano salvate.
Contacio
Santo e divino strumento di sapienza e gioiosa tromba della teologia, cantiamo le tue lodi, o Gregorio ispirato da Dio. Tu che stai davanti all’Intelletto originario, guida a Lui le nostre menti, o padre, affinché possiamo esclamare: Rallegrati, predicatore della grazia.