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Perché le chiese ortodosse usano l’incenso?
L’incenso è un’offerta di culto che la Scrittura collega alle preghiere dei santi. Nelle chiese ortodosse consacra lo spazio, onora gli oggetti sacri e ci ricorda che Dio accoglie la nostra preghiera come una lode profumata.
Le radici bibliche dell’incenso
In Esodo 30, Dio ordina a Mosè di costruire un altare dell’incenso e di bruciare una miscela sacra mattina e sera. Apocalisse 8 mostra un angelo che riempie un incensiere con il fuoco dell’altare, mentre le preghiere dei santi salgono davanti a Dio.
Il Salmo 140 proclama: «La mia preghiera salga come incenso davanti a Te». In ogni Vespro si canta questo salmo mentre il sacerdote incensa il tempio, unendo il culto dell’Antico e del Nuovo Testamento.
L’incenso e la presenza di Dio
L’incenso ricorda ai fedeli che Dio dimora in mezzo al Suo popolo. La nube di fumo profumato evoca la gloria della Shekinah che riempì il tabernacolo e poi il tempio di Salomone.
Incensare il Vangelo, le icone, il clero e i fedeli proclama che ciascuno porta l’immagine di Dio. Il profumo rimane come richiamo sensibile al fatto che camminiamo su una terra santa.
Indicazioni pratiche e accoglienza
Quando accogli persone nuove sensibili al fumo, spiega il simbolismo e offri posti vicini a una zona ventilata. Alcune parrocchie bruciano miscele ipoallergeniche per venire incontro a chi ha problemi respiratori.
Incoraggia i parrocchiani a recitare in silenzio con il sacerdote le preghiere dell’incensazione: «Alla voce della mia supplica, quando grido a Te». AthonApp può condividere questi testi per la preparazione personale.
Punti da ricordare
- L’incenso è un atto biblico di culto che esprime la preghiera che sale a Dio.
- L’incensazione onora la presenza di Cristo nel Suo popolo, nelle Scritture e nell’altare.
- L’accoglienza pastorale aiuta i visitatori ad apprezzare l’incenso senza disagio.
I prossimi passi
- Condividi la guida di AthonApp alle preghiere dell’incensazione prima del prossimo Vespro.
- Invita i nuovi arrivati a stare accanto a una persona dell’accoglienza che possa spiegare il rito a bassa voce.
- Proponi un incontro parrocchiale sulla teologia dei sensi nel culto ortodosso.